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sabato 29 giugno 2013

La luna come triste spettatrice della sua critica arbitraria sui campi di Wimbledon

Rischiare l'emicrania
nel lobo occipitale


Tac
punto
breve applauso
silenzio.


Ulula alla luna
latrati di cagna
lacrime di coccodrillo
gomito del tennista
colpisce le nostre palle
con gesti conosciuti
polemiche ormai note

Tac
punto
breve applauso
silenzio.

L'epidermide
riposa sotto un
pelo di cagna
mentre essa
si rilassa
e scomoda
il silenzio
della notte.


mercoledì 26 giugno 2013

Follonica


cercavo una conchiglia
nel campo di sole
tutti riposano
nel riverbero al tramonto.

Tenaglie ardenti
Onde come fragore di folle
conchiglie e ricci
rifiuti di mare


martedì 25 giugno 2013

Celesti

Di ebbra gioia profonde
nel tantrico silenzio
delle proprie reazioni nucleari.

Infame tentazione
che bruci in torbide estati
rispondi a
pensieri peccaminosi
sovrani indiscussi della notte
fra un bicchiere di vino
e chiacchiere inutili in lontananza

Cieca sotto il mantello
Sola nei suoi desideri

reprimere il fuoco
con
carta moschicida/candeggina
non sbianca
ne
tiene a se
ma alimenta e muore.




domenica 23 giugno 2013

A++

Singhiozzi notturni
la triste agonia
del mio frigorifero.

Mille sbronze
per tutti.
Litri di vino fresco assieme
serbati in ventre
nel tuo buio metallico
Ricordi?
Era appena un anno fa.

Primi di pesce
ampolle
liquori
formaggi
torte al cacao.
Ricordi?
Era appena un anno fa.

nella tua forma
si spegne
la luce
in
lacrime gelide.
L'elettronica non da affidamento.




ocean blue

Vivo
trafitto di sogni
nella luce lunare

trafitto di sogni
ho colto la brezza
del vero destino
ascoltando il respiro.

luminare destino
vivo
nel posto
dov'era nessuno
e ho tolto vascelli
dal fondo del mare

Il suo volto mi rapisce



prima di essere investito
dall'oceano di luce.
In un attimo sospeso
all'interno del ventre
di un edificio commerciale

Ritorno fiamma lavica
fusione cosmica
Esplodo in nuvola
turchese
pulsante di stelle.


venerdì 24 maggio 2013

Fermo alla stazione

Tutto si muove attorno.
La frenetica danza
dell'operosità.

Mocassini levigati.
Scarpe di bimbi
con al seguito trecce colorate.
Tacchi laccati.
Scarpe da ginnastica.
Tutto intorno la fine del giorno.

Aspetto che l'incedere
della macchina a vapore
riesca a conturbarli
fermo alla stazione.

Il cemento armato
levigato dalle scarpe
sembra un cielo di china