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lunedì 7 aprile 2014

Penthotal

Luna crescente
alcun commitente

sparo nuvole e
riverbero della luce
nella laguna terrestre

Alle porte del ghetto
ti ho vista bagnare le ciglia
come fonte di vita
come ennesima lacrima perduta

Rivoglio l'incessante irrompere del vento
sulle placide lagune
l'incresparsi concentrico di un sasso 
nella superficie delle cose.


martedì 11 febbraio 2014

Corsi di formazione

Risvegliarsi all'inferno
sarebbe più piacevole 
del corso sulla sicurezza
negli ambienti di lavoro

Batteri 
Salmonella
Cattiva conservazione degli alimenti

Tutto mi parla di morte
mentre celebro la vita
grattandomi le palle
di nascosto
con lo sguardo finto
attento.

Il demonio mi concederebbe certe leggerezze
al limite
mi guarderebbe con lussuria.




venerdì 31 gennaio 2014

Inverno

Piove.

Acque che ristagnano
umide paludi
Ove vige la marcescenza
del proprio calice
carnale.

Ammiro la mortifera catastrofe
come se fosse la prima luce lunare
a toccare il fondo dei miei occhi.

Ammaliato
dalla bellezza in fiore,
imprigionato nella ragnatela.


Godo.
Sto per venire.
Ed è quasi primavera.



martedì 19 novembre 2013

The answer

Aracnide convulsa
ne avrà mai la giusta dose?
Cose nuove
Cose Vecchie
Dove condividere
Tutto il tesoro

Domande soffianti
come un soffio
nella baia che carezza
le vele delle navi

Coagulare
come globuli bianchi
tutto il nostro amore
sai come sarebbe bello?





Giove Tonante

Sono in tiro
gira l'universo
crolli pure mondo
fra latrati di cagne,
ma io sono tiro.

Guardando due mosche
intente a scopare
a testa in giù.
Mi sento come loro.

In tiro.
Incline al fascino,
eroe nell'era moderna
di ogni pulsione giovanile.

E conosco pure il Karatè.

Epicentro nel terremoto,
fortezza stellare,
avamposto
di ogni rapida chimera.

Stella cometa,
nella sfera di Giove.




ORGE LUNARI


Spazi atomici come virgole frammentate

far un long drink e la casa (fonte) di DIo

che lei che arranca tipo un cane affamato di baci

in assaggi terrestri sull'antro degli inferi

sette metri sotto la terra umida ristagna 

i nostri pensieri adagiati sugli angoli

L'azione determita tardava a venire

e con lei io perdo tempo dietro l'amore

avanzammo nelle spiagge fuligginose 

della strisci a di orione (Gaza)

la materia si era fatta crema di vita

da spalmare (da spacciare)

poster modelle orge lunari

l'edera (la musica) accoglieva noi sulla via del bosco

l'azione determinata tardava a venire



domenica 17 novembre 2013

Prodotti deteriorabili

L'incessante irrompere del tempo
ha ondate ben precise
fra chiacchiere inutili
sembra che la marea ritorni
dilaniandomi come un prodotto deteriorabile.

Ma me ne fotto.

Scompaio nella risacca,
al largo, oltre la barriera corallina.
Li vedo sparire arenati sulla spiaggia.

In un mondo dove l'anima
è barattolo del lauto guadagno
c'è un tempo per tutto.
Una scadenza per ogni cosa e persona.

Sbronzarti?
Fottere?
Divertirti, ballare nel cuore della notte?

Dovresti mettere la testa a posto.

La metto a posto
fra i suoi seni.
Ed è una vera goduria
cari miei.

Subito dopo bevo vino
magari
scoreggio prima di addormentarmi
come facevo da bambino
e niente appare diverso.